Giorno 3
 

GIORNO 3:  HIGHWAY TO HELL

 

 

Intanto per iniziare bene la nostra vacanza ci siamo beccati un bel terremotino notturno(mica saranno i nostri amici rimasti in italia che ci pensano con affetto?)…

Un prima scossa leggera verso l’1 di notte(fra non l’ha sentita)e una seconda piu’ consistente verso le 2 30(questa l’ha sentita eccome!).

Eravamo gia’ pronti a schizzare via dalla camera,ma il silenzio regnava sia nell’hotel che in strada …

Molto probabilmente per loro è una normale “scossina”,niente di preoccupante …

Allora ci siamo rimessi a dormire confidando nella sapienza giapponese antisismica.

 

Stamattina ci aspettava la visita al parco di UENO!

Ormai abbiamo preso confidenza con i mezzi di trasporto (sia metro che treno,tutti pulitissimi e puntualissimi,al secondo!) e per non impazzire e perdere tempo tutte le volte per calcolare le varie  tratte abbiamo fatto la PASSMO CARD,una carta ricaricabile che scala automaticamente i soldi.

Invece siamo ancora negati nel trovare i posti(dannate vie senza nome) visto che per cercare un ufficio postale abbiamo vagato per circa una mezz’ora(doveva essere vicino all’hotel):giravamo per le stradine come criceti in un labirinto e se chiedevamo a qualche passante ci incasinava ancora di piu’(magari non lo sapeva,ma per aiutarci ci dava lo stesso delle indicazioni).

Alla fine ci ha salvati un vecchio che doveva andare proprio alla posta per spedire un pacchetto(ci siamo aggrappati alle sue gambe e non lo mollavamo piu’!).

In effetti era proprio nelle vicinanze dell’hotel,ma non avete idea di che dedalo di viuzze si possa nascondere nei quartieri di tokyo.

Superato l’ostacolo e prelevato i preziosi yen,ci possiamo dirigere a ueno,non prima pero’ di  fare colazione in un forno giapponese(con tanto di fornaio con bandana tipica legata arrotolata alla fronte).

Qui ci prendiamo una specie di bomboloni ripieni di marmellata di azuki(fagioli rossi) e il mitico melon pan ripieno di crema alla banana(burp!).

 

E cosi’ eccoci a destinazione.

il parco è enorme e bellissimo,tenuta alla perfezione e pieno di cose da vedere: templi,un bel laghetto, diversi musei e il mitico zoo.

 

Iniziamo a girare e visitiamo qualche tempio,un eccezionale giardino botanico(con tanto di musica tradizionale giapponese che ti calava ancora di piu’ nell’atmosfera del posto)e soprattutto il meraviglioso zoo.

A parte il fatto che il panda,simbolo dello zoo era morto da poco,lo zoo è grandissimo,con animali di tutti i tipi,strutturato benissimo(con tanto di rettilario con annessa foresta tropicale e zone al chiuso per gli animali notturni).

Per la cronaca c’e’ anche un’area dove si possono accarezzare animali tipo cavie,conigli,caprette,pecore e topolini(io speravo anche in qualche pitone)…inutile dire che a fra brillavano gli occhi…

Finito di visitare lo zoo(e ci abbiamo messo parecchio) e dopo un veloce spuntino a base di pannocchie tostate,ci siamo diretti a SHINJUKU,dove avevamo appuntamento con due nostre amiche giapponesi nagako e atsuko.

Dopo la mattinata relativamente tranquilla al parco di ueno,ci ritroviamo sconvolti dalla frenesia e dalla moltitudine di gente di questo quartiere.

Stranamente azzecchiamo subito l’uscita giusta(calcolate che di solito le stazioni principali hanno mooolte uscite e se prendi quella sbaglita….puoi affidare al tua anima a dio)e troviamo il luogo dell’appuntamento.

Nagako e atsuko(quest’ultima parla pure un ottimo italiano visto che ha studiato proprio a firenze per diversi anni)ci fanno fare un giro della zona:qui è uno dei cuori della tokyo moderna,strapieno di mega negozi,grattacieli,centri commerciali, sale giochi e locali di tutti i tipi.

Con le nostre amiche andiamo la palazzo del governo visto che all’ultimo piano si puo’ vedere tokyo a 360°(peccato il cielo era velato senno’ si poteva vedere pure il monte fuji).

Vedere il paesaggio urbano estendersi senza fine è alquanto impressionante.

Per la cronaca nonostante fossero 45 piani l’ascensore ci mette pochi secondi,con un leggero rigurgitino come effetto collaterale.

Dopo siamo andati a bere qualcosa in uno dei tanto locali della zona(intanto io e fra eravamo come alice nel paese delle meraviglie,osservando tutto quello che ci circondava soprattutto le persone…una moltitudine variopinta ognuno con il suo stile,salary-man compresi…a dire il vero pero’ io guardavo piu’ che altro le signorine,ma che fra non venga a saperlo!).

Tra chiacchiere varie e nostre impressioni su tokyo,arriva l’ora di cena:il sole è calato e la zona cambia completamente aspetto con miriadi di insegne multi colorate ed enormi,mega schermi con spot a rotazione,insegne,neon e  luci che sembra di essere nella scena finale di 2001 odissea nello spazio…

Sempre con le nostre fide accompagnatrici,novelle virgilio, andiamo a mangiare in un bel locale(ci si toglie le scarpe…paura!)

E’ tutto in legno scuro,con i tavoli divisi da dei leggeri paraventi,un ambiente molto intimo  ed accogliente.

Dovete sapere che qui non è come da noi che è tutto a “piano terra”,ma i palazzi ospitano piu’ attivita’ :non è strano in uno stesso palazzo di trovare ristoranti,negozi di dischi o di vestiti,centri abbronzatura,laboratorio per unghie,pub e cosi’ via.

infatti molte volte fuori dagli edifici ci sono dei tipi che pubblicizzano il proprio locale…

Grazie a loro assaggiamo tutta una serie di specialita’,da un insalatina di micro pesciolini,al mitico yakitori(minispiedini di pollo e non solo carne,ma anche cartilagini,cipolotti e altre parti che non ho voluto sapere ma che ho magiato senza sapere cosa fossero..meglio cosi’),un’omelette ripiena di tagliolini(specialita’ di osaka),l’altrettanto mitico soba(con cubetto di ghiaccio per raffreddarlo),i takoyaki(palline di pastelle con polpo), piu’ altre prelibatezze il tutto inaffiato da birra….per solo 12 euro a testa(altro che i nostri ristoranti)!

Visto che ci si toglieva le scarpe, quando uno  andava in bagno ti fornivano di apposite ciabattine,,peccato che io abbia il 44/45 di piede e dovevate vedere come camminavo mentre mi dirigevo alla toilette….

 

Dopo aver mangiato e bevuto…la serata non  è ancora finita!

Fra ha sempre avuto la fissa del karaoke e complice  nagako e atsuko si decide di andare a cantare(io non ero tanto convinto).

Intanto il locale è nello stesso palazzo del ristorante.

Inoltre il karaoke qui non è come da noi che si canta davanti al pubblico,magari rompendoli le balle,ma delle stanze private dove ti riunisci con i tuoi amici/tua ragazza/parenti vari e dai sfogo alle tue doti canore.

Si puo’ ordinare da bere e da sgranocchiare,mentre si scelgono le canzoni su un  mastodontico volume.

Per fortuna c’erano un sacco di canzoni in inglese e io rimango stupito nel trovare un sacco di roba heavy metal(il mio genere preferito) dagli iron maiden a  ozzy osbourne,passando per dei gruppi culto come i riot (e qui i metal specialist sapranno di cosa parlo).

A questo punto non potevo non esibirmi e mi sono cantato ace of spaces dei motor head,highway to hell degli ac/dc e rock’n’roll all nite dei kiss.

Fra ha  optato per diana ross e the supremes mentre nagako e atsuko si sono buttate su canzoni giapponesi.

Inutile dire che ridevamo a crepapelle(intanto nelle altre stanze si sentivano urla disumane e gorgheggi agghiaccianti).

Finito il tempo a nostra disposizione,ci dirigiamo  felici e contenti alla stazione(che chiudono verso l’1 e riaprono la mattina alle 5…se perdi l’ultimo treno….o aspetti l’alba cazzeggiando o  puoi andare negli "internet cafe" in cui oltre a numerosi manga da sfogliare,caffe da bere e computer da usare ci sono pure piccoli loculi dove dormire….ne ho visti alcuni anche con docce…per chi deve andare a lavoro il giorno dopo?).

Dopo questa  bellissima serata  ci accomiatiamo dalle nostre nuove amiche giapponesi con la speranza che possano venirci a trovare in italia al piu’ presto(o torniamo noi a trovarle).


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