Giorno 4
 

GIORNO 4: CONOSCO UNA MOSSA CHE DOPO TRE GIORNI MUORI…

 

Il programma di oggi prevede la visita alla TOEI ANIMATION GALLERY,la famosa casa di produzione di cartoni animati(dite un qualunque nome di cartone che ha allietato il vostro tempo davanti alla tv…ecco,l’ha fatto la toei).

Il posto si trova a oizumigakuen,una cittadina ad una ventina di minuti da tokyo(facile da raggiungere partendo da ikebukuro).

Il posto è carino,niente mega palazzoni,ma  vivibile,tranquillo,con diversi negozietti interessanti ,oltre ai soliti numerosi ristoranti e l'immancabile rumorosissimo pachinko.

Arrivati alla stazione ci accoglie subito un personaggio che i fans di galaxy express 999 non faticheranno a riconoscere…

Mi dirigo ad un ufficio di informazioni  e chiedo ad  un addetto  per sapere dove si trovi il museo..

A parte che non parlava inglese,fortunatamente la parola toei risveglia in lui un barlume di conoscenza  e mi da una piccola cartina tutta in giapponese,continuando a ripetere parole a me incomprensibili(nel mentre per aiutarlo erano arrivati ben due suoi colleghi)…

Con la speranza che abbia capito dove vogliamo andare,ci incamminiamo(ma dopo aver chiesto alle solite 3/4 persone durante il tragitto tra cui un pensionato che faceva attraversare la strade agli scolaretti e ad una giovane mamma con passeggino che parlava inglese) e alla fine, superato un supermercato,davanti ad un fruttivendolo(ricordate come si indicano i posti in giappone?)troviamo la nostra meta!

Praticamente al primo piano c’è il museo,mentre negli altri  producono i cartoni:peccato che quest’ultimi non siano visitabili,ma cmq ci accontentiamo della gallery.

Prima ci danno un pass e poi ci possiamo tuffare nella magia del mondo dei cartoni animati…

Si inizia con una bella carrellata di tutte le serie che la toei ha fatto fino ai giorni nostri(compresi i molti film prodotti per il cinema tra cui Goldrake contro i mostri dallo spazio o mazinga contro devilman…. quanti ricordi…..).

Inoltre ci sono sempre delle mostre a rotazione:questa volta  è  dedicata a ken il guerriero visto che cadeva il suo 25° anniversario:tavole originali,illustrazioni varie,fotogrammi del cartone,design dei protagonisti sempre per il cartone, gadgets varie e cosi’ via…insomma un vero e proprio paradiso per ogni allievo della scuola di hokuto.

Ci siamo visti  un interessante documentario su come si è evoluto il modo di fare  i cartoni dagli anni 50 ai giorni nostri,una stanza e dedicata ai vecchi macchinari per produrre i cartoni(oggi si usano i computer) e alcune teche contenenti i modellini di molti eroi trasposti in animazione(c’era pure la maschera dell’uomo tigre!).

Tutto molto interessante anche  se ci immaginavamo chissa’ quali cose succedevano negli altri piani(e che bello sarebbe lavorare qui…anche se non sono sicuro di reggere i loro ritmi).

Usciti dal toei gallery,ci dirigiamo verso la stazione,non prima pero’ di aver mangiato un boccone.

E abbiamo l’occasione di provare le famose macchinette in cui scegli la pietanza preferita,metti i soldi,dai lo scontrino al cameriere e ti accomodi al tavolo aspettando il tuo pranzo(e costa veramente poco).

Durante il tragitto verso la stazione ci fermiamo in un paio di negozi(tra cui uno dove compriamo delle simpatiche magliette),girovaghiamo per un mercatino e soprattutto in una libreria con annessa al piano superiore..una fumetteria!

Finito di visitare ozimugim riprendiamo il treno per tokyo e per concludere la giornata decidiamo  di andare a SHIBUYA!

Shibuya come Shinjuku il giorno prima,si presenta piena di mega palazzoni,insegne,negozi,centri commerciali,di tutto di piu’.

Appena usciti dalla stazione fra si è voluta fare l’immancabile foto con hachiko e abbiamo attraversato il famigerato incrocio ad x.

 

Notiamo anche che nonostante la presenza di grosse catene di negozi e famose boutique(oltre  alle immancabili sale pachinko ),sono presenti  anche  piccoli negozi di abbigliamento(di solito situati in viuzze un po’ defilate).

Una commistione affascinante che,come al solito, aumentera’ ancora di piu’ quando cala la sera e tutto si illumina e risalta maggiormente.

Da segnalare un negozio di vestiti in cui le commesse agghindate stile albero natalizio,davano il benvenuto al cliente con una voce cantilenante e nasale,a rotazione continua…..il bello è che nonostante ci fossi sempre io ,le commesse continuavano imperterrite a darmi il benvenuto(forse per ipnotizzarmi  e farmi acquistare qualcosa per forza)…

Inoltre siamo andati alla tower record(7 piani pieni di cd/dvd),al  tokyo hands,18 piani(suddivisi su 3 livelli) di roba da far girar la testa,tutto di tutto:noi naturalmente siamo andati la piano giocattoli e cazzatelle varie come potete vedere dalla foto.

 

E per finire il nostro girovagare arriviamo all’immancabile mandarake(ma è stato piu’ un caso):va bene che gli otaku sono ghettizzati,ma per arrivare al negozio si scende nel sottosuolo per 4 piani(con un look stile caverna con tante di luci stroboscopiche)….per poi arrivare veramente al cuore dell’inferno:giocattoli,fumetti,action figure,costumi,cd,dvd,tutto quello che un otaku puo’ immaginare…

Giriamo come palline da flipper per il negozio,ma dopo decidiamo di uscire perche’ non ce la facevamo piu’..troppa roba!

Ho cercato di scattare qualche foto,ma sono subito reguardito da un commesso visto che è vietato fotografare(è capitato anche in altri negozi)..chissa’ perche’ hanno queststa fissa:spionaggio industriale?paura della finanza giapponese?boh…

Riusciti dal girone infernale degli otaku, si è fatta ora di cena e andiamo a mangiare(come al solito la scelta è ardua visto la miriade di ristoranti).

Alla fine la nostra scelta cade un su un locale(fumoso ahime’,visto che in giappone è ancora possibile fumare nei locali,mentre è vietato per strada)dove abbiamo mangiato veramente bene(tra cui della carne tenerissima cotta su piastra)) e speso come al solito poco.

Da segnalare un tavolo di vari salary man sulla cinquantina che ci davano dentro con il bere…

Stanchi della lunga giornata ce ne siamo tornati all’hotel(altro che vita notturna “tokiese”…con questi ritmi di marcia la sera reggiamo l’anima con i denti!)

Per la cronaca stamattina un’altra piccola scossina di terremoto…

Da segnalare:

i numerosissimi distributori di bibite sparsi dovunque per la città, dalla zona piu’ centrale  al vicolo piu’ nascosto…tutte tenute benissimo,pulite,funzionanti,nessun vetro spaccato o con sopra scritte varie…bibite sia calde che fredde,dalla coca al caffe’,dal the freddo ai succhi dai gusti piu’ incredibili …

io ho voluto prendere una cosa che assomigliava al sapone per i piatti,pero’ era molto dissetante e una specie di acqua con retrogusto di borotalco…


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