Laputa

Titolo: Laputa - Il castello nel cielo

Titolo originale: Tenku no Shiro Laputa

Regia e sceneggiatura: Hayao Miyazaki

Character designer: Kazuya Kondo

Musiche: Joe Hisaishi
Distribuzione: Buena Vista Home Entertainment
Produzione: Studio Ghibli, Tokuma Publishing co. ltd.
Anno:1986

Da quando Buena Vista (distributore dei film d’animazione targati Disney) ha siglato un accordo per la pubblicazione delle opere dello Studio Ghibli, casa di produzione nata grazie a Hayao Miyazaki , ad Isao Takahata e alla Tokuma Publishing e firmate dal grande regista Hayao Miyazaki (Nausicaa nella Valle del vento ecc.), molte opere del famoso studio d’animazione giapponese sono uscite in occidente.
L’ultimo film di Miyazaki uscito per Buena Vista in DVD e VHS è “Laputa: il castello nel cielo”.
Laputa che esce nel 1986 è la seconda opera prodotta dallo Studio Ghibli dopo “Nausicaa nella valle del vento” (1984).
Il film, disegnato completamente da Miyazaki, riprende elementi e paesaggi dell’opera precedente e testimonia l’amore del regista per l’ecologismo, l’antimilitarismo, l’esaltazione dei sentimenti più semplici come l’amore e l’amicizia, la mania per il volo e per i protagonisti che fluttuano più o meno nell’aria.
 

Trama: La pellicola narra di un passato remoto in cui un antico popolo è in possesso di un’avanzatissima tecnologia, grazie alla quale, mediante l’utilizzo di un particolare cristallo, fu in grado di costruire città fluttuanti capaci d’abbandonare la terra per trasferirsi in cielo. La più importante di queste città era appunto Laputa.
Purtroppo l'antico popolo utilizzando maldestramente il potere dei cristalli si estinse e fu presto dimenticato, insieme a tutte le sue conoscenze.
Il film si svolge 700 anni dopo la scomparsa dell'antica civiltà e racconta le vicende di Pazu, un giovane apprendista minatore e di una dolce fanciulla di nome Sheeta, che è inseguita dall'esercito e da un gruppo di pirati.
La ragazza precipitando dal dirigibile dei militari cade direttamente tra le braccia di Pazu senza alcun danno, grazie alle proprietà della pietra che porta al collo. La strampalata banda di pirati è formata dalla capitana Dora chiamata Mamma da tutto l'equipaggio, anche perché è effettivamente la mamma di tre membri della ciurma. I militari stanno dando la caccia a Sheeta per impossessarsi del cristallo ed avere accesso all'antica città di Laputa.
 

Elio Marracci