Hells Angels
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Titolo: Hells Angels Titolo originale: Hells Angels Autore: Shinichi Hiromoto (con la collaborazione del buon Yasushi Nirasawa) Genere: Shonen Casa editrice: Star Comics Numeri: 3 (conclusa) |
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Trama:
Dunque, Hells Angels è la storia di una ragazza, Rinne, che si è appena
trasferita in una nuova città e sta per iniziare il suo primo giorno nella nuova
scuola. Essendo in ritardo comincia a correre e lungo il tragitto si imbatte in
un gattino con uno strano orologio legato al collo che sta per essere investito
da una macchina.
senza pensarci due volte si butta in mezzo alla strada per salvarlo e dopo
essersi fatta bestemmiare dietro dal guidatore si ferma per vedere se il gattino
sta bene e nel mentre passa un camion. dopodichè la ragazza continua a correre
imperterrita senza neppure accorgersi di essere morta.
la sua corsa finisce davanti al cancello di una tetra scuola dove più tardi
scoprirà di essere deceduta e arrivata (nientepopodimenoché) all'inferno, in un
posto chiamato deathtiny land. La scuola è frequentata da strani mostri (ce n'è
per tutti i gusti: da pseudo-fatine, a simil-gnomi alle compagne di classe di
Rinne, mostre superdotate e malvagie...) e il preside, Hellvis la informa che se
vuole andare in paradiso dovrà diplomarsi...
ma ci sono un po' di cosette che non tornano: se rinne è morta, come mai può
ancora sanguinare? questo significa che la sua anima è stata sottratta al mondo
dei vivi con la forza. Ma da chi? inoltre c'è Stila, la creatura taciturna e
senza sentimenti con cui Rinne fa subito amicizia... sembra in qualche modo
parte del mistero che avvolge la vita (o morte) di Rinne.
detto questo non vi resta che comprare il manga e andare avanti con la
storia......non posso mica fare tutto io!!!!

Giudizio tecnico: Anche se sono gusti, vi posso dire che personalmente adoro i disegni di questi due autori. Crudi e sporchi e a volte così sgarbatamente sensuali, che mi fanno venire in mente il "trionfo degli spigoli" del pittore Egon Schiele.

Commento: Quest'opera è stata molto criticata, anche rispetto agli altri lavori di Hiromoto (fortified school...). In effetti il numero ridottissimo di volumi nuoce alla sua trama complicata e si finisce per trascurare dei dettagli. E' anche vero però, che questo stile rende l'idea dell'esperienza soprannaturale, intensa e incredibile di Rinne, facendola apparire quasi come un sogno dove i fatti si susseguono in modo sfrenato e confuso. E poi la storia è un bijou! Tutte le certezze accumulate dalla lettura del primo volume verranno distrutte da quella del secondo. I colpi di scena non mancano anche se ce n'è qualcuno di troppo (che fine fanno certi personaggi? mah..) Apprezzabile anche la comicità, che non deriva dalle solite facce "da manga" ma il più delle volte da frasi ad effetto che vi faranno cadere dalla sedia mentre leggete (non scherzo....attenti). in alcuni punti è decisamente troppo ripetitivo nei dialoghi o negli eventi. Troppo bello il preside Hellvis, l'autentica versione demoniaca dell'omonima star (con tanto di hey baby). Insomma, nonostante le pecche che può avere resta tra i miei preferiti. Trovo i personaggi di un'originalità che quasi spiazza (Stila è geniale, è il mito, la vera protagonista!!!!)
Accorgimenti:
Provate a contare quante volte Rinne sviene nell'arco del primo numero...
Attenti che nel primo volume hanno esagerato con l'inchiostro nero: dopo averlo
letto sembravo il cancamini-cancamini-spazzacamin!