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Terminologia Anime e Manga |
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ANIME - cartone animato; deriva dalla parola 'Animation' che i giapponesi
hanno abbreviato in 'anime'.
ANIPAPARO - contrazione di 'Anime Parody'; quel genere di cartoni animati
comici in cui appaiono personaggi famosi di altre serie (magari in
formato super deformed).
BGM - abbreviazione di BackGround Music. Si tratta della colonna sonora.
BISHONEN - bel ragazzo, spesso protagonista di manga shoujo e yaoi.
BISHOUJO - bella ragazza.
CELL - sono i fogli di acetato con cui si realizzano i disegni animati. In Italia sono
noti come rodovetri. Sono dei supporti trasparenti su cui sono dipinti i
personaggi o le parti “mobili” di un cartone animato rispetto allo sfondo fermo.
Essendo trasparenti, lasciano vedere lo sfondo senza costringere l’animatore
a ridisegnarlo ad ogni fotogramma.
CGI - Computer Generated Illustration (illustrazioni generate dal computer),
tecnica usata sempre più frequentemente negli anime, ma anche nei
manga.
CHAN - suffisso posposto solitamente ai nomi propri che sta a significare
'carino' o 'piccolo'. Si usa con persone in cui con cui si ha molta
confidenza.
CHARACTER DESIGNER - è colui che negli anime disegna i personaggi. Ogni
character designer ha un proprio stile, facilmente
riconoscibile, che spesso si ispira al tipo di
caratterizzazione usata per il manga corrispondente;
per esempio il character designer Atsuko Nakajima
disegna Ranma secondo lo stile dato da Rumiko
Takahashi. Alle volte contratto in "Chara".
CHIBI - bambino.
COMIKET - contrazione ed unione delle parole inglesi comic and market.
Il "Comiket" è la più grande fiera di compravendita di manga che si
svolge a Tokyo, due volte l'anno.
COSPLAY - sta a significare Costume Play, ovvero mascherarsi da personaggio
dei manga o anime.
DAICON - la parola sta per DAI (evocativo della città di Osaka) e CON (diminutivo di Convention):
ogni due anni si tiene nella città di Osaka una importantissima manifestazione dedicata
al mondo del manga e dell'animazione giapponese.
DOUJINSHI - manga prodotti in versione amatoriale , basati su una serie di successo.
Sono parodie, storie alternative o erotiche dei manga originali.
ESPER - persona dotata di poteri ESP, in grado di usare una particolare forza
mentale che gli permette ad esempio di teletrasportarsi, di
spostare gli oggetti ecc.
EYECATCH - è un'animazione di pochi secondi che precede e segue gli intermezzi
pubblicitari all'interno degli anime. Spesso rappresentano i protagonisti in
versione deformed.
FACE FAULT - viene così chiamato il momento in cui la faccia dei personaggi di anime o
manga si deformano. Viene usato per introdurre una nota comica o mostrare
un grande sconvolgimento del personaggio.
FANART - sono disegni fatti dai fans che raffigurano personaggi di anime e manga.
FANSUB - è un video non ufficiale sottotitolato in inglese o altre lingue dai fans. E'
chiaramente illegale, comunque i veri fansub dovrebbero essere gratuiti e senza
scopo di lucro.
FANFICTION - E' un racconto scritto dai fan, basato sulle serie anime o manga.
GARGE KIT - modellino solitamente alto non più di 20cm, realizzato in vinile,
soft-vinil o altro, che ritrae un personaggio dell'animazione.
HENSHIN - significa trasformare o trasformazione: una sequenza henshin è quella in cui un
personaggio si trasforma nel suo alter ego magico (vedi Sailor Moon).
HENTAI - significa "pervertito". Gli "hentai manga" sono i manga erotici.
HIRAGANA - è uno dei tre alfabeti giapponesi. E’ un alfabeto fonetico che serve sia per
trascrivere la pronuncia dei kanji, che per scrivere i vari suffissi e altre
parole che non hanno un kanji corrispondente.
IDOL - sono ragazze e ragazzi, in genere molto giovani, che vengono lanciati nel mondo
dello spettacolo in Giappone, e che ottengono un velocissimo successo ed un
altrettanto veloce declino.
INTERCALATORE - detti anche Dogaman, sono coloro che in pratica disegnano il cartone
animato. Uno dei loro compiti e' quello di riempire lo spazio che c'e'
tra l'immagine iniziale e quella finale di una scena disegnate dal
character designer.
KANJI - sono gli ideogrammi giapponesi, ogni ideogramma corrisponde ad una parola.
Derivano dagli ideogrammi cinesi(Kan = Cina, Ji = parola). Per leggere il
giapponese vanno imparati chiaramente tutti a memoria, oltretutto ogni kanji
può avere più di una pronuncia a seconda se sia solo o collegato con un altro
Kanji. Comunque sono indispensabili dato che molte parole giapponesi hanno la
stessa pronuncia pur essendo cose diverse( es. "ame" vuol dire sia "caramella"
che "pioggia", ovviamente i kanji sono diversi!).
KATAKANA - è il terzo tipo di alfabeti giapponesi. Serve per trascrivere le parole
straniere.
KAPPA - è un essere mitologico, ricorrente nei manga, ha la forma di una rana
umanizzata.
KAIJU EIGA - Sono “i film di mostri”, genere appartenente al cinema di fantascienza.
La loro trama combina insieme il ruolo centrale di mostri giganti, l’ambientazione
post-atomica e il finale catastrofistico. Nascono negli anni Cinquanta ispirandosi
ai film del cinema americano come King Kong del 1933 e del 1952 (riedizione).
In Giappone il primo kaiju eiga è stato Gojira, “Godzilla”, del 1954.
KETSUEKIGATA - è la comprensione del carattere di una persona tramite il suo gruppo
sanguigno. Ad ogni gruppo sanguigno sono associate delle
caratteristiche (come per i segni zodiacali),è per questo che spesso nelle
caratteristiche dei personaggi di manga e anime, è indicato il gruppo
sanguigno.
KOHAI - studente più giovane.
KUN - suffisso utilizzato solo per gli uomini.
MANGA - fumetto. Derivata dall'unione di due ideogrammi cinesi - "Man" Divertente e "Ga" Immagine-,
la parola significa immagine buffa, satireggiante.
MANGA EIGA - letteralmente "Fumetti Animati", ha indicato almeno fino agli anni Ottanta
la produzione di lungometraggi d'animazione e delle serie televisive animate.
Oggi non e' piu' in uso.
MANGAKA - fumettista, cioè colui che disegna il manga.
MAHOU - significa magico: mahou shoujo significa quindi ragazza magica e viene usato per
descrivere serie come Sailor Moon, Creamy, ecc.
MECHANICAL DESIGNER - il suo lavoro e' simile a quello del Character designer. La
differenza sta nel fatto che il mechanical designer ha il
compito di disegnare tutte le parti meccaniche o elettroniche
di un cartone.
MOBILE SUIT - corazza mobile, armatura potenziata dalle fattezze di un robot guidato
dall'interno da un pilota.
OAV - Original Animation Video. Sono in pratica delle puntate autoconclusive di serie
famose destinate unicamente al mercato home video. Hanno una maggiore cura
nell’animazione, disegni e musica, che si avvicinano a quella dei film. Di solito
durano dai 30 ai 60 minuti.
OTAKU - in Italia viene usata per indicare gli appassionati di anime e manga, anche se in
patria la parola è usata in senso dispregiativo, indicante persone troppo fissate
su qualcosa.
SAN - suffisso onorifico, finché non si ha confidenza con una persona lo si usa posposto
al nome proprio.
SEINEN - significa giovane uomo: sta ad indicare gli anime o i manga rivolti ai maschi dai
18 ai 25 anni.
SEIYUU - doppiatore.
SENPAI - studente o collega più anziano.
SENSEI - insegnante.
SENSHI - guerriero.
SETTEI - sono gli schizzi preparatori del character designer per gli intercalatori.
SHIN - aggettivo che significa 'nuovo'.
SHOUJO - letteralmente 'ragazza'. Gli shoujo-manga sono i fumetti per ragazze, che
trattano soprattutto di storie d’amore.
SHONEN - letteralmente 'ragazzo'. Gli shonen manga, sono i manga per ragazzi.
SHONEN AI - manga con tematiche omosessuali.
SUPER DEFORMED - abbreviato in SD, i super deformed sono i personaggi famosi di
cartoni animati (ma anche manga) ridisegnati in chiave comica e con
il corpo che sembra quello di un bambino con un testone enorme.
TANKOUBON - i volumetti monografici dei manga, solitamente in edizione 'lusso'.
YAOI - sono i manga a tematica omosessuale, conosciuti anche come "shonen-ai" o "boy's
love" (vedi "New York New York" e "Kizuna").